Cosa vedere a Trastevere

Il B&B Danilo si trova a Trastevere, uno dei quartieri più affascinanti e caratteristici di Roma, un susseguirsi di vicoli dal sapore antico, di colori e meravigliosi scorci. Tra tutti i quartieri della Capitale, Trastevere è senza dubbio il più colorito, dove si può ancora respirare l’aria autentica dei romani. Movimentato la sera, grazie agli innumerevoli locali e incantevole di giorno, per gli scorci che si aprono inaspettatamente, tra una viuzza di sanpietrini e l’altra. Durante il giorno sembra di trovarsi più in un borgo medievale che in una città: tra botteghe artigiane, mercati e gente che si ferma a chiacchierare per strada.

Il nome Trastevere deriva dal latino trans Tiberim, ossia al di là del Tevere, in quanto la città si sviluppò e si popolò, nella sponda opposta del fiume. Nell’antica Roma, era la zona riservata alla comunità siriaca e successivamente a quella ebraica. Venne inclusa dall’imperatore Augusto fra le regiones urbane, ma durante il Medioevo fu progressivamente abbandonata, a causa della diminuzione della popolazione. Rientrò a far parte del contesto urbano, solo due secoli dopo.

La visita a Trastevere non può che iniziare dalla famosa Basilica di Santa Maria in Trastevere, uno dei gioielli medievali della Capitale, situata nell’omonima piazza. Il momento ideale per visitarla è al tramonto, per poter godere a pieno dei giochi di luce offerti dal mosaico che compone la facciata. L’interno della basilica è composto da tre navate, con numerose cappelle, affreschi e stucchi e da un abside luminoso.
Fuori dalla Basilica, al centro della piazza, si trova quella che viene considerata la fontana più antica di Roma. Restaurata numerose volte, è alimentata dall’acqua Paola, che si narra dissetò i trasteverini per secoli, in mancanza di una rete idrica nel quartiere.

Continuando per via della Paglia, si arriva a piazza di Sant’Egidio, sede del museo di Roma dedicato agli aspetti folkloristici della città. Poco distante da Sant’Egidio si arriva a Santa Maria della Scala, che deve la sua origine ad un’apparizione miracolosa della Vergine, intorno alla quale è sorto l’edificio. Proseguendo poco più avanti, Palazzo Corsini, che ospita la Galleria Nazionale di Arte Antica e l’Accademia Nazionale dei Lincei. Di fronte troviamo la villa della Farnesina e proseguendo per via della Lungara, la chiesa di Sant’Onofrio. Al termine della via, Porta di Santo Spirito e, tutto intorno, il Gianicolo.

Dall’altro lato di piazza di Santa Maria in Trastevere, invece, si finisce in piazza di San Callisto, dove si diramano i vicoli ricchi di locali e ristoranti, che riportano al più ampio e moderno viale di Trastevere, dove è situato il B&B Danilo.

Andando verso il fiume si passa per piazza Sonnino, dove si trovano la chiesa di Sant’Agata e San Crisogono, fino ad arrivare alla suggestiva piazza Gioacchino Belli, poeta romanesco; ma non prima di aver ammirato la chiesa di San Francesco a Ripa, dove alloggiò il santo umbro e nella quale è ospitata la stupenda scultura della Beata Ludovica Albertoni, di Gianlorenzo Bernini.

Piazza Trilussa, invece, affaccia direttamente sul Lungotevere Raffaello Sanzio, in corrispondenza di Ponte Sisto, luogo famoso per gli amanti del cinema. Bellissima è la fontana commissionata da Paolo V Borghese, che si trova proprio accanto al monumento commemorativo che da il nome alla piazza.A piazza Piscinula, infine, si trova Casa Mattei, un elegante complesso di abitazioni trecentesche realizzate per la nobile famiglia romana e restaurate nel ventennio fascista, in cui abitò anche il poeta Trilussa.

Un altro gioiello di Trastevere, si trova proprio dietro il B&B Danilo, esattamente in piazza di San Cosimato, dove sorge la chiesa di Ss. Cosma e Damiano, popolarmente detta appunto, Cosimato.
La chiesa originaria venne edificata nel X secolo d.C. e faceva parte di un complesso monastico benedettino. Ora è inserita nell’ospedale Nuovo Regina Margherita e dell’antico monastero rimane solo il protiro d’ingresso del XII secolo, che permetteva un tempo, l’accesso al complesso. Sulla piazza si trova anche uno dei marcati più famosi del quartiere.

Ci sarebbero ovviamente tante altre cose da vedere a Trastevere e probabilmente il miglior modo per farlo, è decisamente perdersi tra i suoi stretti e suggestivi vicoli.

Le feste dei Trasteverini

La festa per eccellenza dei Trasteverini è la festa de ‘Noantri, celebrazione in onore della Madonna del Carmine. Durante la festa si rende omaggio alla statua raffigurante la Vergine, per ricordare il suo miracoloso ritrovamento, avvenuto nel 1535, nei pressi della foce del Tevere, dopo una furiosa tempesta.
Il giorno della Festa, cade ogni anno il sabato successivo al 16 luglio, la statua della Vergine, ricoperta di gioielli ed abiti preziosi donati dai fedeli, viene portata in processione per le vie del rione, dalla Chiesa di Sant’Agata, dove è custodita, fino alla Basilica di San Crisogono dove rimarrà esposta fino al lunedì successivo, quando con una processione inversa sarà riportata a Sant’Agata.

Tra fine giugno e settembre viene organizzata ogni anno l’isola del Cinema, un festival di cinematografia che si tiene all’aperto, nell’Isola Tiberina, in mezzo al Tevere, tra il centro storico e il quartiere. In occasione del festival vengono proiettati film italiani e stranieri, il tutto accompagnato da numerose bancarelle e locali allestiti sulla sponda del lungotevere. Ad agosto, invece la fontana del Gianicolo diventa il palcoscenico magico, dove vengono decantati versi e canti della tradizione romana. Durante l’estate questo luogo si trasforma in un palco naturale per la Fontanone Estate, una festa di poesie, danza, musica e teatro, con eventi vari che si susseguono nel corso della giornata.